| Saturday, 18/05/13 ore 18:14 |
È in edicola il numero 25 de "La Ricerca".

| Vita | |
| Gli insetti alati si sarebbero evoluti da animali simili a crostacei |
Uno studio italiano, basato sul DNA, rivela un nuovo scenario per la loro
origine
Sull'ultimo numero di Science compare un articolo dedicato ai collemboli,
insetti a sei zampe che abitano il suolo. Lo studio analizza la vicinanza
esistente fra questi esapodi, tra i più primitivi, e i loro parenti alati,
concludendo che questi ultimi, piuttosto che avere avuto origine da animali
con sei zampe non ancora in grado di volare, deriverebbero da animali
simili a crostacei. |

| Vita | |
| Scoperta una popolazione di scimpanzé che non aveva mai incontrato l’uomo |
Non temendo l’uomo, sarà possibile di studiare al meglio la struttura
sociale di questi primati
Situata fra due fiumi in una foresta pluviale dell’Africa centrale, la regione denominata Goualougo Triangle è un posto così remoto da aver permesso una rara scoperta da parte degli studiosi dei primati. Vi abitano
degli scimpanzé che non avrebbero mai avuto alcun contatto con l’uomo. I ricercatori, per raggiungere la zona hanno attraversato, quasi del tutto a piedi, 50 km di foresta fittissima. |

| Vita | |
| Un bio-chip stimola sinapsi artificiali |
Comunica attraverso segnali chimici
Sulla rivista New Scientist è stata annunciata la creazione di un
microchip che, utilizzando segnali chimici invece che elettrici per
stimolare i neuroni, è in grado di mimare in modo fedele la trasmissione
fisiologica degli impulsi nervosi. Le stimolazioni elettriche vengono
condotte lungo i neuroni, mentre le cellule comunicano tra loro attraverso
messaggeri chimici. Questi neurotrasmettitori vengono rilasciati da una
cellula a livello della giunzione cellulare, o sinapsi, e quindi catturati
da un'altra con la conseguente trasmissione di un impulso elettrico. |

| Terra | |
| Quasi provata l’esistenza di una biosfera all’interno della crosta oceanica |
Vi sarebbero più organismi rispetto a quelli che vivono nelle acque marine
Campioni di fluido, ricchi di microbi termofili, aspirati dalle rocce
crostali che formano la maggior parte dei fondali oceanici della Terra,
stanno fornendo la migliore prova per supportare l’asserzione controversa
che la vita è molto diffusa all’interno della crosta oceanica, almeno
secondo Paul Johnson, oceanografo presso l’Università di Washington.
Johnson è il principale autore di una ricerca che sta per essere pubblicata
sulla rivista dell’American Geophysical Union, Eos, riguardante i risultati
di una spedizione finanziata dal National Science Foundation e da lui
condotta la scorsa estate. |

| Spazio | |
| Probabilmente osservata la nascita di un buco nero |
Il lampo gamma GRB 021004 originato dal collasso di una stella 15 volte
più massiccia del Sole
Un gruppo di astronomi, osservando la scena di un gamma-ray burst pochi
istanti dopo l’esplosione, hanno assistito alla morte di una gigantesca
stella e alla nascita di qualcosa di mostruoso al suo posto, forse proprio
un buco nero. |

| Vita | |
| Verso una terapia preventiva per il morbo di Creutzfeldt Jakob |
Topi infettati sono sopravvissuti per 17 mesi grazie agli anticorpi
monoclonali
Ricercatori inglesi hanno fatto un'importante scoperta scientifica
dimostrando che lo sviluppo della malattia da prione può essere prevenuta
nei topi utilizzando anticorpi monoclonali (mAbs). Il lavoro ha posto le
fondamenta per ulteriori ricerche che esplorino la potenzialità
dell'utilizzo degli mAbs per trattare specifiche malattie da prione come il
morbo di Creutzfeldt - Jakob (Creutzfeldt - Jakob Disease, CJD). I
risultati di questo lavoro sono stati pubblicati sulla rivista Nature. |

| Vita | |
| Nuovo test per scoprire la carne contaminata |
Rilevato tessuto di midollo spinale fino allo 0,0016 per cento
Ricercatori dell’università dell’Arkansas hanno sviluppato un nuovo test
per scoprire la presenza di tessuto nervoso nella carne macinata, creando
così un metodo potenzialmente facile e veloce per prevenire l’insorgenza di
malattie dopo ingestione di carne infetta da encefalopatia spongiforme
bovina (BSE). |

| Vita | |
| Nuova tecnica oftalmica di somministrazione dei farmaci |
Le medicine vengono disperse attraverso nanoparticelle da soffici lenti a
contatto
Anuj Chauhan, dell’Università della Florida, sta sviluppando una lente a
contatto in grado di diffondere i farmaci dove e quando sono necessari. La
sua tecnica, che è stata presentata durante il 225° incontro nazionale
dell’ American Chemical Society, si basa sull’utilizzo delle nanotecnologie. |

| Umane | |
| Il polo era un gioco cinese |
| Secondo recenti ritrovamenti, il gioco del polo, vanto di lord inglesi e di
numerose élite internazionali, non fu ideato in tempi relativamente recenti
nel vecchio continente, bensì molto più a est, nel lontano oriente, sotto
la dinastia cinese Tang, che regnò dal 618 al 907 d.C. |

| Terra | |
| I fulmini aumentano l’ozono |
| I fulmini possono produrre grandi quantità di ozono e di altri gas che
influiscono sulla chimica atmosferica. I risultati ottenuti dal gruppo di
Renyi Zhang della A&M University in Texas sono sorprendenti: le saette
potrebbero essere responsabili del 90 per cento degli ossidi di azoto che
vengono prodotti in estate e, nello stesso tempo aumenterebbero i livelli
di ozono di almeno il 30 per cento nella troposfera libera (ossia l’area
che si estende per 4,5-12 chilometri sopra alla superficie terrestre). |

| Innovazione | |
| Olio lubrificante per i motori di provenienza vegetale |
Disponibile tra cinque anni, sarà quasi completamente biodegradabile
Un olio vegetale, simile a quello che si utilizza in cucina, potrebbe
essere impiegato, in futuro, come lubrificante per il motore delle automobili. |

| Esatte | |
| Fibre ottiche ultrasottili da tele di ragno |
Una tecnica che permette di rimpicciolire di 12 volte le attuali dimensioni
All'Università della California di Riverside è stato sviluppato un metodo
di produzione di fibre ottiche cave ultrasottili che si avvale della
capacità dei ragni di produrre tele di diametro straordinariamente piccolo. |

| Esatte | |
| Strutture cristalline per filtri molecolari |
Fogli di cristalli come setacci di molecole
Filtrare efficacemente tipi diversi di molecole è difficile, ma un nuovo
processo messo a punto dai ricercatori dell'Università di Rochester può
avere aperto la strada ad un nuovo tipo di membrana con pori così piccoli
da poter separare una miscela di gas nei suoi componenti. Sarà così
possibile progettare maschere in grado di fare respirare a una persona
l'ossigeno nell'aria senza il rischio di respirare gas tossici, batteri o
anche virus. Contemporaneamente, le industrie potrebbero utilizzare queste
membrane per estrarre idrogeno da altri gas per alimentare le celle
combustibili delle future generazioni di auto elettriche. |
|
| Aiutaci a migliorare |
Ti saremo grati se vorrai darci una mano a mettere meglio a fuoco il contenuto dei prossimi numeri de La Ricerca, compilando un questionario, grazie al quale saremo in grado di conoscere le tue opinioni e i tuoi suggerimenti. Grazie alla tua collaborazione La Ricerca tenterà di soddisfare sempre di più gli interessi e le aspettative dei suoi lettori.
|
| Abbonati on line! |
In qualità di abbonato potrai leggere tutti gli articoli on line. Clicca qui per vedere le nostre offerte di abbonamento.
|
| Newsletter |
Vuoi ricevere ogni settimana i titoli delle notizie che più ti interessano? Iscriviti alla newsletter de 'La ricerca'.
|
|