| Monday, 06/09/10 ore 11:32 |
| [ Esatte ] |
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| Uscita N. 25 del 28/03/2003 |

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| Fibre ottiche ultrasottili da tele di ragno |
Una tecnica che permette di rimpicciolire di 12 volte le attuali dimensioni
All'Università della California di Riverside è stato sviluppato un metodo
di produzione di fibre ottiche cave ultrasottili che si avvale della
capacità dei ragni di produrre tele di diametro straordinariamente piccolo. |

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| Strutture cristalline per filtri molecolari |
Fogli di cristalli come setacci di molecole
Filtrare efficacemente tipi diversi di molecole è difficile, ma un nuovo
processo messo a punto dai ricercatori dell'Università di Rochester può
avere aperto la strada ad un nuovo tipo di membrana con pori così piccoli
da poter separare una miscela di gas nei suoi componenti. Sarà così
possibile progettare maschere in grado di fare respirare a una persona
l'ossigeno nell'aria senza il rischio di respirare gas tossici, batteri o
anche virus. Contemporaneamente, le industrie potrebbero utilizzare queste
membrane per estrarre idrogeno da altri gas per alimentare le celle
combustibili delle future generazioni di auto elettriche. |


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| Polimero a forma di spazzola di dimensioni nanometriche |
La nuova tecnica ATRP crea materiali supersoffici e strutture ramificate
Gli scienziati della Carnegie Mellon University sono riusciti a
sintetizzare un polimero a forma di spazzola attraverso una rivoluzionaria
tecnica di polimerizzazione catalitica. Secondo Krzysztof Matyjaszewski,
professore di chimica alla Carnegie Mellon e direttore del Centro di
Ingegneria Macromolecolare, queste spazzole nanometriche possono avere una
gran quantità di possibili applicazioni in svariati campi tra cui la
medicina, l’ingegneria informatica ed ambientale. Matyjaszewski presenterà
i più recenti sviluppi della sua ricerca nella lezione di apertura della
sezione dedicata ai polymer brushes nel corso del 225° incontro annuale
dell’American Chemical Society che si sta svolgendo a New Orleans. "Queste
nanostrutture sono costruite utilizzando una tecnica chiamata atom transfer
radical polymerization (ATRP), un ottimo sistema per controllare
uniformemente la crescita di ogni singola catena polimerica rispetto
all’impiego di un gran numero di monomeri. Attraverso l’ATRP è possibile
progettare materiali con caratteristiche chimiche e meccaniche ben
precise", spiega Matyjaszewski. |

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| Nuovi microLED ultraveloci per diagnostica e schermi a colori |
| Un gruppo di ricerca dell’istituto di fotonica all'Università di
Strathclyde ha sviluppato un array di diodi ultra-luminescenti che
potrebbero condurre a una nuova generazione di biosensori, schermi e
dispositivi di comunicazione ottica. Martin Dawson dell'Università di
Strathclyde è il responsabile del progetto dei micro diodi luminosi
(microLED) ad alta brillanza. "Gli array di microLED”, spiega Dawson, ”
potrebbero essere i componenti principali di nuovi bio-sensori, in grado di
eccitare luminosamente dei marker chimici progettati per reagire in
presenza di malattie genetiche”. |
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