| Tuesday, 21/05/13 ore 21:08 |
| [ Spazio ] |
|
| Uscita N. 25 del 28/03/2003 |

| |
| Probabilmente osservata la nascita di un buco nero |
Il lampo gamma GRB 021004 originato dal collasso di una stella 15 volte
più massiccia del Sole
Un gruppo di astronomi, osservando la scena di un gamma-ray burst pochi
istanti dopo l’esplosione, hanno assistito alla morte di una gigantesca
stella e alla nascita di qualcosa di mostruoso al suo posto, forse proprio
un buco nero. |

| |
| Identificate galassie situate al 95% della massima distanza osservabile |
Le strutture osservate forse le prime dopo la fine dell’Epoca Oscura
dell’Universo
Gli astronomi britannici Elizabeth Stanway, Andrew Bunker e Richard McMahon
dell’Istituto di Astronomia dell’Università di Cambridge, in Inghilterra,
hanno utilizzato tre dei più potenti telescopi esistenti per identificare
alcune delle galassie più lontane finora osservate. Nello stesso tempo, si
sono scontrati con un enigma cosmico: sembra che ci fossero meno galassie
con stelle in formazione in questo stadio primordiale della storia
dell’Universo che nel passato più recente. |

| |
| Osservati due nuovi gamma-ray burst |
Il primo registrato lungo la direzione del getto, del secondo misurate le
fluttuazioni
I “gamma-ray burst” sono le esplosioni più violente dell’Universo, ma di
essi si conosce ben poco. Negli ultimi anni sono state presentate numerose
teorie per cercare di spiegare queste elusive esplosioni, ma il mistero
resta ancora fitto. Ora, due recenti burst osservati dagli astronomi del
Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics hanno fornito preziosi dati che
non solo aiuteranno a definire i vecchi modelli, ma saranno utili ai
teorici per elaborare un quadro migliore della vera natura dei burst. |

| |
| Il 6 giugno partirà Mars Express |
| L'Agenzia spaziale europea (ESA) ha reso noto che la data più vicina per il
lancio della sonda Mars Express è stata fissata per il 6 giugno. Dopo sei
mesi di test approfonditi, Mars Express e il lander Beagle 2 sono stati
inviati, il 19 marzo, al cosmodromo russo di Baikonur (Kazakistan). |

| |
| Misurata la massa del buco nero distante 13 miliardi di anni luce |
Il risultato ottenuto attraverso l'analisi della riga di emissione del
magnesio ionizzato
Un gruppo di astronomi provenienti dal Canada e dal Regno Unito ha studiato
la radiazione infrarossa proveniente dal più distante quasar conosciuto, e
ha scoperto che il quasar contiene un buco nero la cui massa è
1.000.000.000.000.000 volte quella della Terra. |
|
| Aiutaci a migliorare |
Ti saremo grati se vorrai darci una mano a mettere meglio a fuoco il contenuto dei prossimi numeri de La Ricerca, compilando un questionario, grazie al quale saremo in grado di conoscere le tue opinioni e i tuoi suggerimenti. Grazie alla tua collaborazione La Ricerca tenterà di soddisfare sempre di più gli interessi e le aspettative dei suoi lettori.
|
| Abbonati on line! |
In qualità di abbonato potrai leggere tutti gli articoli on line. Clicca qui per vedere le nostre offerte di abbonamento.
|
| Newsletter |
Vuoi ricevere ogni settimana i titoli delle notizie che più ti interessano? Iscriviti alla newsletter de 'La ricerca'.
|
|