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Saturday, 25/05/13 ore 03:55

[ Terra ]
Uscita N. 25 del 28/03/2003



 
Quasi provata l’esistenza di una biosfera all’interno della crosta oceanica
Vi sarebbero più organismi rispetto a quelli che vivono nelle acque marine

Campioni di fluido, ricchi di microbi termofili, aspirati dalle rocce crostali che formano la maggior parte dei fondali oceanici della Terra, stanno fornendo la migliore prova per supportare l’asserzione controversa che la vita è molto diffusa all’interno della crosta oceanica, almeno secondo Paul Johnson, oceanografo presso l’Università di Washington. Johnson è il principale autore di una ricerca che sta per essere pubblicata sulla rivista dell’American Geophysical Union, Eos, riguardante i risultati di una spedizione finanziata dal National Science Foundation e da lui condotta la scorsa estate.

 
I fulmini aumentano l’ozono
I fulmini possono produrre grandi quantità di ozono e di altri gas che influiscono sulla chimica atmosferica. I risultati ottenuti dal gruppo di Renyi Zhang della A&M University in Texas sono sorprendenti: le saette potrebbero essere responsabili del 90 per cento degli ossidi di azoto che vengono prodotti in estate e, nello stesso tempo aumenterebbero i livelli di ozono di almeno il 30 per cento nella troposfera libera (ossia l’area che si estende per 4,5-12 chilometri sopra alla superficie terrestre).

 
Le nuvole mitigano il riscaldamento dell'artico
Studiato l'effetto sulla temperatura delle zone polari.

Una ricerca, pubblicata su Science, ha preso in esame i dati di decine di stazioni meteorologiche per mostrare come la temperatura superficiale delle terre e delle acque artiche siano in crescita. Tuttavia gli autori, ricercatori della Università dell'Wisconsin a Madison, mostrano anche come le nuvole e le condizioni meteorologiche nelle quali queste si sviluppano possono avere un effetto rinfrescante, mitigando in qualche misura gli effetti del riscaldamento globale nella regione.
 
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